All’AUDAX1000 !

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Quando conta la quantità e non la qualità, si organizzano i motoraduni con centinaia di persone, quando invece è la qualità a fare da guida alla realizzazione delle proprie idee, allora nasce un evento come l’Audax1000. Autentica, magnetica e mitica.
Dall’essere prova di gran fondo del campionato italiano ad ora, si è evoluta, mantenendo intatta la propria essenza. Km di colori, paesaggi, strade e curve, ma soprattutto persone. “Animali da moto” ma essenziali ed autentici, senza fronzoli, senza distacchi legati al numero di km totali in un anno, chi ne ha fatto pochi e chi ne ha fatto molti qui convivono tranquilli, con eguali diritti ed eguali doveri. Tutti si montano la tenda, tutti dormono per terra alle pendici del monte Chiappo, dove la seggiovia arriva in cima e scarica decine di downhillers sprizzanti adrenalina.
Noi, sulle nostre vecchie caffettiere, arranchiamo lentamente sino ai 1300 metri del Pian Del Poggio, dove veniamo calorosamente accolti come se fossimo in mezzo ad amici di lunga data. Si chiacchiera in tutte le lingue, anche in sardo. Raccontiamo il nostro libro, e scopriamo che già conosciuto. Questo ci stupisce ma ci da la possibilità di raccontare Mototaccuino in dettagli emozionali che nel libro non ci sono.
La notte piovosa e silente in tenda ci riposa e ci regala al termine una giornata luminosissima, ricca di colori.
Fare i km per il rientro al caldo della nostra isola, imprime i ricordi all’Audax, e ci convince che diventerà un appuntamento immancabile ogni anno, perché quelle stelle, quei sorrisi, quelle persone, lasciano il segno, e già sanno di un richiamo che diventerà fortissimo.
Attrus annusu!