S’impara soltanto divertendosi – Anatole France

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Per imparare ad andare in moto non c’è nulla di meglio che andare in moto!
Chissà quante volte abbiamo sentito una frase del genere, e chissà quante volte abbiamo creduto fosse vera!
Ebbene, dalla nostra esperienza, crediamo non ci sia nulla di più sbagliato.
Abbiamo percorso, da quando abbiamo iniziato a muovere i primi passi sulle due ruote, decine di migliaia di chilometri, forse centinaia. Prima su sportive, ora su scrambler. Nel mezzo sono passate enduro e cross, eppure imparare è un processo che non conosce fine. E quando si pensa di saper andare, ecco che arriva qualcuno che ti stravolge completamente l’esistenza, e spesso in meglio.
Così, un giorno, abbiamo deciso di contattare la Maxienduro School Sardinia. Avevamo sentito parlare dell’istruttore federale Gianluca Colomo già nei capi da cross, dove era una leggenda: correva infatti con un HP2 BMW, non certo una moto nata per salti doppi e hoops. Eppure l’HP2 non sa di non poterlo fare e quindi salta ugualmente.
Guardare per credere, https://www.youtube.com/watch?v=uFzAPgXwBhM
Quindi, un bel giorno, decidiamo di chiamarlo per capire se possa farci un corso di enduro, pur facendoci usare le nostre scrambler. Volevamo infatti capire cosa potessimo fare veramente con queste moto e vedere fino a che punto l’esperienza ci avesse portato.
Gianluca quindi acconsente, costruendo un corso ad hoc per noi due. Prima richiesta: dovete venire con un casco integrale. Aiuto, non ce la possiamo fare! E invece ce lo mettiamo, perché capiamo che per andare oltre la nostra confort zone è necessario metterlo.
Saliamo sulle moto, staticamente, per controllare la nostra posizione di guida: sbagliata. Troppo basso il manubrio, troppo carico l’anteriore, il resto si salva.
Prima regola: si guida solo in piedi.
Seconda regola: il peso va sempre indietro, sempre.
Ma come? Nei video corsi di enduro ti fanno sempre vedere che nelle salite il peso va in avanti?
Sì, va in avanti nelle salite ripide – ci risponde – ma quelle salite nelle quali va in avanti, vi assicuro, le guardate dal basso e decidete di cambiare strada! Ci vuole trazione, sempre, quindi il peso lo mettete indietro.
E le curve invece? Peso in avanti, gamba fuori e moto piegata?
Nemmeno per sogno, quelle sono cose da Supercross – continua – dove il tracciato non ha pietre, radici, dilavamenti. Si guida in piedi, si curva con le pedane e spostando il sedere all’esterno, peso al centro e chiudi la curva di gas.
La mattina passa veloce, anche troppo, con una marea di esercizi da fare per apprendere le nuove tecniche. Un panino veloce, due chiacchiere e si parte in montagna per un giro di media difficoltà.
Inutile dire che alla fine del giro (un centinaio di km) andavamo almeno il 30% più veloci, con limiti spostati molto più in alto, con la moto che chiudeva la curva di gas senza nessun senso di “la sto perdendo”.
Insomma, torniamo a casa con un sacco di certezze, un sacco di dubbi di come facessimo prima a guidare senza farci male, un sacco di cose da far sedimentare e mettere a frutto nelle uscite successive.
Non bastasse l’estrema competenza di Gianluca, rivela il suo grande lato umano quando decide di affiancarci nel progetto Dust’n Sardinia. La Maxienduro School Sardinia infatti diventa partner della tre giorni benefica per sole scrambler e Gianluca, prima della partenza, terrà una lezione teorica a tutti i partecipanti su come si stia in moto, su come si affrontino gli ostacoli, su come comportarsi nei vari scenari.
Insomma, che dire di questa esperienza? Nulla di più se non l’entusiasmo con il quale vi abbiamo voluto raccontare quanto ci abbia cambiato la vita!

Riferimenti:
www.maxienduroschoolsardinia.com
iinfo@maxienduroschoolsardinia.com
​Istruttore: Gianluca Colomo